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Pensioni più alte con le rivalutazioni! Ecco quanti soldi arriveranno nelle tue tasche

Le pensioni a breve dovrebbero avere degli importi più alti per merito delle rivalutazioni, ma a partire da quando? Ecco la risposta.

Pensioni, in attesa di una vera riforma

Il tema delle pensioni è stato ampiamente rimandato rispetto alla manovra. Occorre una contrattazione tra le parti sociali, che naturalmente non poteva essere affrontata in soli due mesi dal nuovo governo Meloni.

Tra pensione anticipata, quota 103, opzione donna, il nuovo Governo ha cercato di metterci una pezza, ma ha promesso un riforma seria, forse proprio in questo 2023. Così Tuttavia sono previsti delle rivalutazioni proprio sul valore degli assegni pensionistici. Ma che dovrebbero arrivare nelle tasche dei pensionati nel mese di Marzo.

Pensioni, di quanto dovrebbero essere gli aumenti?

Le pensioni dovrebbero quindi aumentare, e questo sembra certo. Ma di quanto dovrebbe il valore dell’aumento? La Manovra 2023 (Legge 29 dicembre 2022, n. 197), prevede un sistema a scaglioni che passa da tre a sei, in base al valore:

  • fino a 4 volte il trattamento pensionistico minimo INPS con un importo massimo di 2100 euro (circa il 100%);
  • da 4 a 5 volte il minimo, fino a 2620 euro (circa 85%);
  • da 5 a 6 volte il minimo, fino a 3150 euro (circa 53%);
  • ed ancora da 6 a 8 volte il minimo, 4200 euro (47%);
  • da 8 a 10 volte, con minimo 5250 euro (37%);
  • oltre 10 volte il minimo da 5250 euro (32%).

Com’è chiaro minore è l’importo mensile delle pensione, maggiore sarà la sua rivalutazione. Anche perché la rivalutazione deve anche tentare di dare una mano ai pensionati in questo momento di difficoltà economica.

La pensione minima

Oltre alle rivalutazioni delle pensioni, la manovra ha previsto anche l’aumento della pensione minima. Infatti è stata portata a 570 euro per l’anno 2023. Un ulteriore incremento, se pur di 10 euro, quindi 580 euro nel 2024.

Infine per i titolari di trattamenti pensionistici di età pari o superiore a 75 anni, e solo per il 2023, un ulteriore aumento del 6,4%, portando la pensione minima a 600 euro.