Se guadagno 1.200 euro quanto guadagnerò di pensione?

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Gli attuali lavoratori quanto percepiranno al momento della pensione? Per scoprire quale sarà il futuro potere d’acquisto e capire se ciò sarà sostenibile nel tempo occorre eseguire determinati calcoli. Il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo rischia, infatti, di ridurre notevolmente le disponibilità mensili dei pensionati. Incrementando pertanto il numero di persone che non arrivano a fine mese. 

Quanto di pensione per un dipendente che prende 1.200 euro al mese

L’attuale legislativa prevede delle condizioni per accedere alla pensione di vecchiaia crescenti nel tempo. Oggi l’età minima è di 67 anni. Stabile in confronto allo scorso anno ma aumentata di cinque mesi dal 2018. Per risalire all’importo che sarà riconosciuto a chi guadagna 1.200 euro al mese può venire in aiuto un caso specifico. 

Un lettore 60enne del portale Proiezioni di Borsa, con 35 anni di anzianità contributiva, oggi percepisce un reddito mensile da lavoro dipendente proprio di 1.200 euro. Il contribuente dovrà dunque aspettare sette anni per avanzare all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale la richiesta di pensionamento ed accedere così al trattamento di vecchiaia.

Nel 2027 l’Inps applicherà il criterio misto poiché il soggetto in questione ha versato contributi prima del 1996. Al conseguimento della futura età pensionabile, l’uomo avrà maturato 42 anni e 2 mesi di contributi. Il reddito netto stimato è pari a 12.300 euro, che corrispondono a circa 950 euro al mese.

250 euro in meno da mettere in preventivo

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L’importo è quantificato sulla base delle attuali normative, quindi suscettibili di variazione nel tempo. Nonostante l’approssimazione, è dato risalire al corrispettivo di pensione per chi guadagna 1.200 euro al mese. Il lettore dovrà mettere in preventivo circa 250 euro di reddito in meno ogni mese. Un calo superiore al 20 per cento che potrebbe avere serie ripercussioni sul suo futuro potere di acquisto. Risorse inferiori in una fase della vita solitamente caratterizzata da maggiori spese sanitarie. 

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Circa l'autore

Giornalista pubblicista, laureato in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Bergamo nel 2013, con la tesi “L’evoluzione del marketing nel calcio inglese e tedesco: due sistemi a confronto” (relatore Alberto Marino, interventi di Marcel Vulpis, Christian Giordano, Gianfranco Teotino e Gianni Di Marzio). La tesi è poi confluita nella biblioteca Gea World
Dal 2018 al 2019 curatore web per l’Avv. Stefania Calì, specializzata nel diritto di famiglia.