Come guadagnare su Facebook, i metodi migliori

Come guadagnare su Facebook

Come guadagnare con Facebook? Come sfruttare al meglio e in termini prettamente economici, la piattaforma che Mr. Mark Zuckerberg ha creato, ormai tanti anni fa. e che è diventata sempre più piena di servizi e di opportunità?

Opportunità è la parola magica, sia se siete imprenditori e volete usare Facebook per far conoscere la vostra azienda a quanta più gente possibile, sia se siete in cerca di consigli su come gestire al meglio le vostre pagine personali o come crearne di nuove.

Facebook offre per l’appunto, concrete opportunità, per tutti e per le esigenze più variegate. Ma è bene chiarirlo dal principio. Non ci sono bonus, scorciatoie, formulate magiche, C’è solo tanto lavoro ed entusiasmo dietro a idee e le storie di successo.

Ma andiamo con ordine. In primis, a muovere Facebook è lo scambio di contenuti, di informazioni, di nuovi contatti e conoscenze, è un sistema che funziona in poche parole su mi piace e condivisone, che genera pubblicità. Inoltre il suo essere piazza virtuale, popolare e accessibile, dove le persone allentano spesso i freni e si lasciano andare.

Sono dunque più propositive per certi aspetti, più dirette, agiscono in sostanza più di pancia che di cervello. L’empatia a tal proposito è molto importante in questo ragionamento, perché la capacità dii mettersi nei panni degli altri e capire realmente ciò che desiderano e che sognano, quali sono i loro bisogni, è la chiave per attuare le proprie strategia di vendita su questo social.

Facebook per Aziende e imprenditori

Avere una pagina Facebook per gli imprenditori e i liberi professionisti è fondamentale. Per mettere in vetrina i propri prodotti e le proprie competenze. Far crescere il proprio brand e raccontarsi alle persone per annullare le distanze.

Per attrarre clienti su Facebook è importante creare un’offerta che definiremo amo, almeno mensilmente. L’offerta amo, consista nel ribassare un vostro prodotto o servizio, per poi “a chi avrà abboccato” vendere altri servizi.

Facciamo un esempio pratico: un dentista lancia “nel mare della rete” un’offerta amo che consiste nella pulitura dentale a un prezzo stracciato, finendo con l’attrarre inevitabilmente nuovi clienti. A quel punto, è una semplice questione di statistica, almeno una persona su dieci, comprerà un altro servizio o tornerà da lui in futuro.

Per facilitare la riuscita della vostra pesca, il consiglio è quanto meno ogni tre mesi di investire piccole somme sulla pubblicità Pay to click di Facebook , stando bene attenti a settare le impostazioni della vostra campagna Ads, per età e raggio d’azione, a seconda ovviamente del vostro settore lavorativo.

E lanciare l’offerta anche nel Market Place di Facebook e nella sezione Facebook Business, magari con anche con un breve spot video. A questo punto un altro consiglio sarebbe quello di posizionare l’offerta nelle pagine/gruppi attinenti della propria zona di riferimento.

Ad esempio, il nostro dentista è di Firenze, quindi dovrebbe come minimo lanciare l’offerta nei gruppi e nelle pagine inerenti Firenze e Toscana, e più in generale in pagine dedicate alla salute e alla cura del corpo.

Come evitare lo spam

Così facendo, non a caso prima abbiamo utilizzato il condizionale, finirebbe per “spammare” ovvero farsi pubblicità in modo sin troppo aggressivo. Gli amministratori dei vari gruppi a quel punto cancellerebbero quasi sicuramente il suo post con l’offerta in bella mostra. Il dentista avrebbe perso soltanto tempo prezioso.

L’offerta invece, in questo caso specifico, va nascosta, per manifestarsi in un secondo momento. In che modo? Creare all’interno del proprio sito una sezione dedicata ad argomenti più generali inerenti la propria professione.

Possono essere semplici news, contenuti trovati sul web (l’importante è sempre citare la fonte e vedere se il contenuto è riproducibile) o creare dei contenuti ad hoc.

In questa maniera il nostro dentista andrà nei veri gruppi d’interesse a postare una semplice news, un articolo curioso. In questa maniera i rischi di vedersi cancellare dagli amministratori sono ridotti al minimo.

Il nostro dentista, questa volta, non sta facendo spam, ma sta partecipando di fatto a una discussione pubblica immettendo nuovi argomenti. In questa maniera chi andrà leggere l’articolo si ritroverà nel sito del dentista, dove troverà anche l’offerta amo.

Guadagnare con Pagine e Gruppi

Le pagine e i gruppi sono importanti anche e soprattutto per gli amministratori, i quali invece di bloccare “lo spammone” di turno, dovrebbero contattarlo per offrirgli uno spazio pubblicitario permanente, proponendo a loro volta un’offerta amo.

Per chi vuole guadagnare su Facebook, da privato, la creazione di pagine dedicate o gruppi è fondamentale.Non è importante l’argomento, l’importante è avere ben chiaro la scelta di una particolare nicchia di settore e affrontarla con la massima originalità.

Facciamo un esempio pratico. Il calcio è lo sport nazionale per eccellenza e ad esso vi sono dedicate migliaia di pagine, ma sono quelle che hanno trattato solo una parte del mondo calcio, che si sono appunto, con originalità, riusciti a ricavarsi una nicchia ad avere avuto successo.

Nello specifico, Che fatica la vita da bomber, ha puntato sul binomio calciatore velina mettendo in risalto la bellezza delle donne dei calciatori. Calciatori brutti, ha fatto invece l’esatto opposto, De André racconta la Serie A, si serve dell’argomento calcio e dei suoi protagonisti per parlare d’altro, anche di politica.

Questi sono solo alcuni esempi, per ribadire l’importanza della ricerca della nicchia e come apportare un elemento di novità.

Affiliate Marketing

Un altro metodo per guadagnare su Facebook è quello dell’Affiliate Marketing, Amazon, e tanti altri siti, offrono infatti la possibilità di vendere all’interno delle proprie pagine, anche quelle personali, i propri prodotti.

L’affiliazione è gratuita e Amazon vi riconosce una percentuale che varia a seconda della tipologia di prodotto che intendete vendere. Anche in questo caso ci torna utile il discorso della nicchia di settore. Esempio, se avete molti musicisti tra i vostri contatti Facebook mettete in vendita strumenti musicali o nuovi album in uscita, magari taggandoli.

Se avete molti amici appassionati di cucina, potete mettere in vendita l’ultimo modello di Robot tuttofare o un set di coltelli in ceramica e via dicendo. Lo steso vale per altri colossi come Apple, I Tunes, etc. Scegliete le vostre affiliazioni per i vostri interessi, per la vostra nicchia.

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