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Inps, AVVISO AI PENSIONATI: inviate subito questo documento | Rischi la sospensione di due mensilità!

In queste settimane l’Inps sta spedendo dei solleciti ad alcune categorie di pensionati affinché presentino un documento, necessario per l’ottenimento della pensione. Chi non rispetta tale condizione rischia di vedersela togliere per un periodo di tempo minimo di due mesi.

Pensionati messi in guardia: chi non inoltre questo modulo può perdere due mensilità

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Il modulo richiesto in maniera tassativa dall’ente consiste nel Modello RED 2020, ovvero nella dichiarazione dei redditi percepiti durante il 2020. L’onere compete a chi non ha avuto redditi ulteriori o la cui situazione è profondamente mutata nel corso dell’anno.

I percettori di redditi ulteriori fanno capo all’Agenzia delle Entrate – Riscossione, al quale devono comunicare tutte le loro entrate patrimoniali. Nello specifico, le entrate sono quelle provenienti dall’esercizio di attività professionale, da titoli oppure da obbligazioni. Il modello RED 2020 va, poi, inoltrato da chi non è tenuto a intrattenere rapporti con l’AdE, che, oltre al trattamento pensionistico, ha una seconda fonte di guadagno.

Anziani

Il termine ultimo fissato per inviare il modulo è il 28 febbraio 2023: entro allora i pensionati interessati dovranno mandare la comunicazione all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (2023). Le modalità di assolvimento sono due:

  • recarsi in un centro fisico Inps o Caf;
  • collegarsi al sito ufficiale dell’Inps indicato dall’istituto via sms o e-mail.
Pensionato

Per ulteriori chiarimenti sulla procedura, l’Inps ha realizzato un comodo video tutorial, dove descrive, passaggio dopo passaggio, le fasi da seguire per l’inoltro del modello RED 2020. Come abbiamo detto in apertura, non provvedere all’invio comporta la sospensione del trattamento pensionistico per un periodo minimo di 2 mesi.

Se, anche una volta scattata la sanzione, il soggetto inadempiente continui a non spedire il modello RED 2020 la sospensione verrebbe confermata pure per il periodo successivo, finché non riceverà tale documento. In ogni caso, chiunque non vi avesse ancora provveduto ha modo di mettersi in regola fino al 28 febbraio 2023.